Contenuti per adulti
Questo testo contiene in toto o in parte contenuti per adulti ed è pertanto è riservato a lettori che accettano di leggerli.
Lo staff declina ogni responsabilità nei confronti di coloro che si potrebbero sentire offesi o la cui sensibilità potrebbe essere urtata.
Sono come un funambolo,
sopra la corda tesa tra due alti palazzi.
Le braccia aperte,
I passi malfermi,
uno dopo l'altro.
Alle mie spalle,
sul tetto del primo palazzo,
ci sei tu bambino,
gioioso, innocente.
Il tuo profumo di pane appena sfornato è ancora nelle mie narici.
E una struggente nostalgia mi assale.
Di fronte a me,
in piedi sull'altro palazzo,
ci sei tu adesso.
Lo sguardo beffardo,
le braccia incrociate.
Un colpo di vento mi sferza.
Improvvisamente.
E la corda vacilla.
Paurosamente.
Per un attimo mi tendi le braccia,
lo sguardo di nuovo infantile.
Ma un guizzo nei tuoi occhi,
lucido e oscuro insieme,
mi taglia in due il cuore,
come una lama affilata.
Chi sei tu?
Mi giro piano, per non cadere.
Il bambino è molto lontano,
quasi non lo vedo più.
Stavi per scuotere la corda.
Nessuno.
Mai.
Lo dovrà sapere.
Io ti proteggerò,
non permetterò che ti vedano.
Custodirò la tua anima segreta.
Ti trasmetteró il mio calore
con un abbraccio che non vuoi,
per non lasciarti solo.
Sperando che il bambino torni
e ti prenda per mano.